L’Africa è l’ospite d’onore del Terzo Congresso Mondiale dell’Educazione Ambientale (3rd WEEC) che si svolge a Torino dal 2 al 6 ottobre 2005).
Il 3rd WEEC infatti, grazie alla collaborazione con il Festival Internazionale Cinemambiente, la cui prossima edizione si svolgerà in contemporanea con il Congresso desidera dare ampio spazio alle produzioni cinematografiche del continente africano. Il contributo artistico dei popoli e delle società africane alla questione ambientale permette di offrire al pubblico una visione dall’interno dei drammatici eventi che ne hanno sconvolto il paesaggio naturale e umano, ma anche delle trasformazioni e delle speranze di un continente quotidianamente in costruzione.
Inoltre, il continente africano sarà protagonista del Congresso di Torino in quanto il Sud-Africa, dopo aver ospitato con successo il Summit Mondiale sullo Sviluppo Sostenibile (WSSD) nel 2002, ospiterà il prossimo Congresso Mondiale di Educazione Ambientale (4th WEEC, Durban, 2007), confermando la sua vocazione “naturale” a dibattere i temi dell’ambiente e della sostenibilità.
La scelta di avere l’Africa come ospite d’onore del 3rd WEEC nasce anche dalla necessità di ripensare il continente africano non solo alla luce delle catastrofi umane e ambientali che l’affliggono (guerre, la pandemia dell’AIDS, gli effetti dei cambiamenti climatici e della deforestazione: insicurezza alimentare, carestie, fame), ma dando risalto al contributo scientifico, civile e creativo che le società africane danno alla costruzione di un mondo più sostenibile e di pace.
Non è un caso che una donna africana, ecologista, Wangari Maathai, sia stata insignita del Nobel per la Pace 2004. L’esperienza del suo Movimento, il Green Belt Movement, e delle migliaia di movimenti del genere, espressione della coscienza ecologica e dell’attivismo delle società civili africane, meritano certamente più attenzione a livello internazionale.
Non è un caso che l’Africa sia il continente dove l’educazione ambientale sta conoscendo la sua crescita più significativa, grazie a politiche e linee guida nazionali, al fiorire di organizzazioni non governative ambientaliste e a movimenti di base locali e di una serie di iniziative che dimostrano la sensibilità e l’impegno dei governi e dei cittadini circa le tematiche ambientali, come le Eco-scuole, il turismo sostenibile, la gestione partecipata dei Parchi Nazionali, ecc., iniziative sostenute e incoraggiate dal Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente (UNEP) e da altre agenzie ONU e organizzazioni internazionali come l’Unione Mondiale per la Conservazione della Natura (IUCN).
Per informazioni e iscrizioni: www.3weec.org Ufficio stampa WEEC, Bianca La Placa, tel. +39 011 43 66 522, e-mail: press@3weec.org |